IMPIANTO DI RECUPERO E SELEZIONE DI CAVAGLIÀ (BI)

Con la visita all’innovativo impianto di recupero e selezione di Cavaglià, gli studenti possono conoscere due tecnologie differenti applicate al ciclo della lavorazione del rifiuto.
Si tratta infatti di due impianti attigui, uno è un impianto di bioessicazione del rifiuto indifferenziato e l’altro è un innovativo impianto di selezione della plastica da raccolta differenziata per avviarla al riciclo di materia.


Bioessicazione
Gli impianti di bioessiccazione - o Stazioni di Trasferimento Intelligenti (ITS) - sono impianti per il trattamento ed il recupero di ciò che rimane dei rifiuti urbani dopo la raccolta differenziata.
Il processo avviene tramite bioessiccazione con ventilazione forzata. Si ottiene così un prodotto finito, il cosiddetto “bioessiccato”, sostanza secca, inodore e privo della componente organica putrescibile, che viene impiegata come combustibile in termovalorizzatori, centrali termoelettriche o cementifici.

Plastica
Il nuovo impianto per il recupero della plastica rappresenta un perfetto esempio di economia circolare integrata col territorio. Riceve plastiche e imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata che, attraverso l’utilizzo di innovativi macchinari di selezione, sono suddivisi in diversi flussi in base alla tipologia di materiale (es: PE, PET, PP, film, …) ed al colore. I materiali sono successivamente inviati a riciclo e trasformazione in materia prima seconda nell’ambito della filiera COREPLA.

 

Per saperne di più:

Indirizzo

Loc.Gerbido - Cavaglià (BI)

Durata della visita

2 ore e 30 minuti

Grado scolastico

Primaria
Secondaria di 1° Grado
Secondaria di 2° Grado
Università

Numero partecipanti

Massimo 45

Tema

Ambiente
È necessario consegnare agli incaricati, il giorno della visita, l'elenco completo dei partecipanti